p 213 .
Suggerimenti bibliografici .

Le Opere di Friedrich Nietzsche, secondo il testo critico stabilito da
Giorgio  Colli  e  Mazzino  Montinari, sono pubblicate  in  traduzione
italiana dalle edizioni Adelphi di Milano, in otto volumi, alcuni  dei
quali in pi tomi:
Volume primo: Scritti giovanili e studi filologici fino al 1868.
Volume secondo, t. primo: Lezioni universitarie e studi filologici dal
1869 al 1873.
Volume  secondo, t. secondo: Lezioni universitarie e studi  filosofici
dal 1874 al 1878.
Volume  terzo,  t.  primo:  La nascita della tragedia.  Considerazioni
inattuali primo-terzo.
Volume terzo, t. secondo: La filosofia nell'epoca tragica dei Greci  e
Scritti dal 1870 al 1873.
Volume terzo, t. terzo, parte primo: Frammenti postumi 1869-1872.
Volume terzo, t. terzo, parte secondo: Frammenti postumi 1872-1874.
Volume  quarto,  t. primo: Considerazioni inattuali,  quarto  (Richard
Wagner a Bayreuth). Frammenti postumi (1875-1876).
Volume  quarto,  t.  secondo: Umano, troppo  umano,  primo.  Frammenti
postumi (1876-1878).
Volume  quarto,  t.  terzo:  Umano, troppo umano,  secondo.  Frammenti
postumi (1878-1879).
Volume quinto, t. primo: Aurora. Frammenti postumi (1879-1881).
Volume  quinto,  t.  secondo:  Idilli di  Messina.  La  gaia  scienza.
Frammenti postumi (1881-1882).
Volume sesto, t. primo: Cos parl Zarathustra.
Volume  sesto,  t.  secondo: Al di l del bene e del male.  Genealogia
della morale.
Volume  sesto,  t.  terzo:  Il caso Wagner.  Crepuscolo  degli  idoli.
L'anticristo. Ecce homo. Nietzsche contra Wagner.
Volume sesto, t. quarto: Ditirambi di Dioniso. Poesie dal 1882 al 1888
(con testo a fronte).
Volume settimo, t. primo, parte primo: Frammenti postumi (1882-1884).
Volume  settimo,  t.  primo, parte secondo: Frammenti  postumi  (1882-
1884).
Volume settimo, t. secondo: Frammenti postumi (1884).
Volume settimo, t. terzo: Frammenti postumi (1884-1885).
Volume ottavo, t. primo: Frammenti postumi (1885-1887).
Volume ottavo, t. secondo: Frammenti postumi (1887-1888).
Volume ottavo, t. terzo: Frammenti postumi (1888-1889).

p 214 .

La  stessa  casa  editrice Adelphi ha pubblicato, in volumi  separati,
nella  collana Piccola Biblioteca Adelphi, quasi tutte le  opere  di
Nietzsche:
Sull'avvenire  delle nostre scuole (1982); La nascita  della  tragedia
(1988);  David  Strauss  (1988); La filosofia nell'epoca  tragica  dei
Greci e Scritti 1870-1873 (1991); Sull'utilit e il danno della storia
per  la vita (1988); Schopenhauer come educatore (1985); Umano, troppo
umano,  primo  (1988);  Umano, troppo umano,  secondo  (1988);  Aurora
(1978);  La  gaia  scienza  (1988);  Cos  parl  Zarathustra  (1988);
Genealogia  della morale (1988); Al di l del bene e del male  (1988);
Scritti  su  Wagner  (1982); Crepuscolo degli  idoli  ovvero  come  si
filosofa  col martello (1988); L'anticristo (1988); Ecce homo  (1987);
Ditirambi di Dioniso (1982); La mia vita (1987).

Delle traduzioni italiane presso altri editori si segnalano:
Schopenhauer  come  educatore, Boringhieri,  Torino,  1959;  Carteggio
Nietzsche-Wagner, Boringhieri, Torino, 1959; La gaia scienza, Einaudi,
Torino,  1979;  Plato amicus sed. Introduzione ai dialoghi  platonici,
Bollati-Boringhieri,  Torino,  1991;  Umano,  troppo  umano,  primo  e
secondo,  con una scelta di Frammenti postumi (1876-1878 e 1878-1879),
due  volumi, Mondadori, Milano, 1970; Cos parl Zarathustra,  Mursia,
Milano,  1983.  La traduzione di molte opere di Nietzsche,  pubblicata
dalla  Newton Compton,  stata ristampata per il Club del libro di  La
Spezia, i cui volumi si trovano a prezzi molto bassi.
La  Volont di potenza, secondo l'ordinamento e la scelta di Elisabeth
Frster-Nietzsche,  stata ristampata da Bompiani  (Milano,  1992),  a
cura di M. Ferraris e P. Kobau.
Della bibliografia su Nietzsche ricordiamo soltanto quella che abbiamo
citato direttamente.
Per il dibattito sull'arte tragica: Nietzsche-Rohde-Wilamowitz-Wagner,
La  polemica sull'arte tragica, a cura di F. Serpa, Sansoni,  Firenze,
1972.

Per  una introduzione generale al pensiero di Nietzsche: M. Montinari,
Che  cosa  ha veramente detto Nietzsche, Astrolabio-Ubaldini,  Roma,
1975;  A. Banfi, Introduzione a Nietzsche. Lezioni 1933-34, a cura  di
D.  Formaggio,  ISEDI,  Milano,  1974;  G.  Deleuze,  Nietzsche  e  la
filosofia, traduzione di S. Tassinari, Colportage, Firenze,  1978;  L.
Andreas-Salom,  Friedrich Nietzsche  travers  ses  ouvres,  Grasset,
Paris, 1992; K. Jaspers, Nietzsche. Introduzione alla comprensione del
suo filosofare, a cura di L. Rustichelli, Mursia, Milano, 1996.
Per  una ricerca sui rapporti con la sorella: H. F. Peters, La sorella
di  Zarathustra. Biografia di Elisabeth Frster-Nietzsche, Colportage,
Firenze, 1977.

Fra le molte edizioni scolastiche segnaliamo:
F.  Nietzsche, La distruzione delle certezze, a cura di S. Moravia, La
Nuova  Italia,  Firenze,  1982; F. Nietzsche, Cos  parl  Zarathustra
(antologia), a cura di G. Pasqualotto, La Nuova Italia, Firenze, 1986;
Nietzsche e il cristianesimo, a cura di M. Vannini, G. D'Anna, Messina-
Firenze, 1986; G. Brianese, La Volont di potenza di Nietzsche e  il
problema  filosofico del superuomo, Paravia, Torino, 1989;  D.  Rossi,
Nietzsche: la verit dell'arte, CEDAM, Padova, 1994.
Segnaliamo  infine due testi che possono essere facilmente letti  dopo
un  primo approccio al pensiero di Nietzsche: H.-G. Gadamer, Il dramma
di   Zarathustra,  il  melangolo,  Genova,  1991  (si  tratta  di  una
conferenza  tenuta  da  Gadamer  in  occasione  del  centenario  della
pubblicazione  dell'opera  di  Nietzsche);  H.  Mann,  Nietzsche,   Il
Saggiatore, Milano, 1993 (si tratta di un breve saggio del 1938 in cui
lo  scrittore  rivendica  la  funzione  liberatoria  del  pensiero  di
Nietzsche).

Lettura di testi.

Nietzsche    un filosofo che vuole essere letto tutto;  ,  quindi,
molto difficile suggerire una scelta di testi. Un approccio diretto al
filosofo tedesco potrebbe partire dalla sua prima opera importante, La
nascita  della tragedia, e contemporaneamente da uno dei  suoi  ultimi
scritti,  il  Crepuscolo degli idoli. Per l'appassionato di  filosofia
possono  essere  interessanti le lezioni di Basilea su Platone  (Plato
amicus  sed)  e  La  filosofia nell'epoca tragica dei  Greci.  Aurora,
Umano,  troppo  umano  e La gaia scienza, per  la  loro  struttura  ad
aforismi,  si prestano anche a una lettura frammentaria, che  dovrebbe
comunque concludersi con l'avvicinamento a Cos parl Zarathustra.
